Destarsi – Giacomo Arru

Destarsi

Siamo ancora
i nostri padroni?

Giacomo Arru
Sul bordo del baratro

Il cimitero dei sentimenti – Giacomo Arru (Ottobre 2004)

Il cimitero dei sentimenti
andrò dispiegando a rari
amici savi del mio animo,

i resti del comando glorioso
che nel tempo dei sorrisi
imbastirono mio fanciullino
è meglio condividere, ché

a conoscenza umana alquanto
giusto è, cooperare pel futuro
tra filosofi del natural difetto.

Giacomo Arru
Ottobre 2004

Per un capriccio – Giacomo Arru, 29 aprile 2014

Per un capriccio
ti ho conosciuta, e
se non ero sicuro prima
ora ogni mio dubbio
è crollato , lasciando
spazio soltanto al buio
ora che non ci sei più.
Ti ho amata per la vita,
ed è stato bellissimo, ancora
lo rifarei cento e mille volte.
Quante volte ancora
proverò un amore così grande
quante volte ancora e ancora
taglierò il mio cuore?
Così è la vita, ci si
accorge della bellezza
di ciò che si ha avuto
solo quando infine
purtroppo lo si è perduto.

Giacomo Arru
29 Aprile 2014

Così soli – 21/04/2014 – Giacomo Arru

Così soli. – 21/04/2014

Vecchi derelitti camminano
con lo sguardo basso e
la schiena ricurva,

con gli occhi ormai spenti
sono privi di vita e grigi
vagano lenti per il mondo.

E mentre si spostano
in un’agonia continua
si consumano del tutto;

immaginando cose accadute
tanto tempo fa finiscono
da soli la loro vita già finita
e sopravvivono solo per ricordare. 

G. Arru